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La scuola e’ un momento imprescindibile e fondamentale per ogni individuo , tanto più  lo e’ per gli individui a cui la disabilità limita le opportunità di sviluppo e socializzazione.

Le strategie cognitivo-comportamentali hanno dimostrato una efficacia nell’intervento psico-educativo con l’autismo se applicate in modo precoce ed intensivo, per cui il numero delle ore passate a scuola e le enormi possibilità che tale agenzia offre in termini di oppotunità di relazione , possono essere la condizione adatta per ‘l' incremento massimo ” del  percorso terapeutico e del  progetto di vita che sviluppi al massimo le potenzialità del bambino con autismo.

Per questo motivo, laddove possibile, interveniamo parallelamente a casa e a scuola, lavorando in accordo con le insegnanti al fine di 

  • Gerarchizzare gli obiettivi curriculari dando priorità a quelli che prevedono l’incremento dell’autonomia personale
  • Gestire i comportamenti problema anche con l’aiuto dell’analisi funzionale al fine di eliminarne il più possibile , e sostituirli con atteggiamenti  adattivi .
  • Considerare la classe una risorsa dove sperimentare le abilità apprese negli interventi intensivi ed individualizzati extrascolastici per poterli verificare costantemente
  • Utilizzare materiale didattico pertinente, ormai presente in abbondanza
  • Coordinare gli interventi di tutti gli operatori coinvolti nella terapia/insegnamento .